Anche la “Pluchinotta” ricorda la “Giornata della Memeoria” – Rappresentazioni teatrali

Personale scolastico

Docente

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Il 27 gennaio, si sa, si commemorerà e celebrerà la “Giornata della Memoria”.

Anche l’istituto comprensivo “Mario Pluchinotta” di Sant’Agata li Battiati ha così convintamente voluto rendere edotti alunne e alunni in merito a questa triste pagina di Storia che non deve assolutamente essere dimenticata ma conosciuta per evitarne il ripetersi dato che i rischi per la democrazia sono purtroppo sempre dietro l’angolo.

E così, ad integrazione delle attività fatte svolgere già all’interno delle aule scolastiche dai docenti, ecco che le classi terze della secondaria di primo grado hanno avuto l’opportunità di assistere ad un toccante e commovente spettacolo teatrale pensato proprio per gli studenti.

Lo spettacolo teatrale, che porta l’eloquente titolo di “Auschwitz: viaggio all’inferno andata e ritorno”, è stato realizzato dalla Compagnia “Produzioni Raffaello”, che con la Pluchinotta ha già collaborato in passato in occasione di simili iniziative didattiche, ed ha visto nella sempre versatile Liliana Randi l’interprete del toccante monologo proposto.

La regia è stata curata da Giovanni Anfuso.

La rappresentazione è stata già proposta in varie scuole, anche fuori Sicilia, riscuotendo sempre consensi in chi l’ha vista.

Nell’arco dello spettacolo sono state proposte tre storie, due verosimili, la terza tratta invece dalla reale testimonianza della senatrice Liliana Segre che ad Auschwitz è sopravvissuta e che da allora si è riproposta il lodevole obiettivo di divulgare nelle scuole i tragici fatti da lei vissuti in prima persona.

Nella prima delle tre storie proposte ad essere protagonista è un bambino italiano di origine ebraica che finisce nel campo di concentramento nel tempo delle leggi razziali.

La seconda situazione ha invece proposto l’immaginaria vicenda di una bambina, stavolta francese, pure finita ad Auschwitz a seguito di deportazione, segno di come la Shoah sia stata una tragedia di portata europea.

Nella terza parte, invece, dinanzi a un folto pubblico di alunne e alunni realmente attenti e profondamente coinvolti in quanto rappresentano sono state riportate in prima persona le parole della senatrice Liliana Segre: e tuttavia, per improntare il finale alla speranza, è stata interpretata dalla Randi la sola parte finale della testimonianza, quella cioè che vede la sospirata liberazione dei pochi ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento.

Il Dirigente scolastico, prof.ssa Linda Annamaria Piccione, ha sottolineato “l’importanza del non dimenticare quanto purtroppo accaduto in quegli anni affinché esso possa rappresentare fungere da monito anche per i giovani d’oggi e per le future generazioni e da incitamento e sensibilizzazione ad una Cultura della pace che possa invece sempre più diffondersi. Le competenze di Educazione civica, infatti, sono prioritarie fra tutte al fine di formare cittadini altruisti e consapevoli prima ancora che validi professionisti del domani. Un ringraziamento va sicuramente a tutti gli insegnanti che hanno preparato a dovere alunne e alunni e un altrettanto sincero ringraziamento alla Compagnia per lo spettacolo di elevata qualità proposto. La proposta formativa è stata realizzata in un periodo in cui sono stati peraltro proposti spettacoli anche per le classi prime e seconde di scuola secondaria: l’ “Odissea” per le prime e “La vera storia di Iqbal Masi” per le seconde”.

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